- Milano
- 08/06/2026
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MISURE DI PREVENZIONE: LA PREVENZIONE PATRIMONIALE NON ABLATIVA – XI EDIZIONE DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN DIRITTO PENALE ‘GIORGIO MARINUCCI’.
Il prossimo 12 giugno 2026, alle ore 14.30, l’Avv. Marcella Vulcano interverrà nell’ambito del Corso di Perfezionamento in Diritto Penale “Giorgio Marinucci”, organizzato dall’Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Giuridiche “Cesare Beccaria”, con una relazione dedicata al ruolo dell’amministratore giudiziario nell’ambito della misura prevista dall’art. 34 del d.lgs. 159/2011.
L’incontro vedrà la partecipazione della Dott.ssa Silvia Cipriani, Presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Firenze, dell’Avv. Marcella Vulcano, Amministratore giudiziario, e dell’Avv. Pasquale Annicchiarico, che approfondirà la prospettiva della difesa.
L’intervento dell’Avv. Vulcano sarà dedicato al ruolo dell’amministratore giudiziario nell’ambito della misura prevista dall’art. 34 del d.lgs. 159/2011, con particolare attenzione alla centralità del piano rimediale e del Modello 231 nei percorsi di riqualificazione organizzativa delle imprese sottoposte ad amministrazione giudiziaria.
Nel corso dell’intervento l’Avvocato Vulcano approfondirà i profili applicativi della misura, con particolare riferimento al percorso che conduce dall’analisi del contesto aziendale e dall’individuazione delle vulnerabilità organizzative alla definizione dei correttivi strutturali e sostanziali e all’attuazione del piano rimediale da parte della società, sotto la supervisione dell’Amministratore Giudiziario e del Tribunale.
L’incontro costituirà un’occasione di riflessione sull’evoluzione della misura prevista dall’art. 34, la cui applicazione pratica ha progressivamente evidenziato una funzione che trascende la dimensione meramente repressiva, configurandosi sempre più come strumento di accompagnamento per le imprese verso processi di riqualificazione organizzativa e di consolidamento dei sistemi di controllo.
Particolare attenzione sarà dedicata alle imprese non compromesse nel loro core business, ma attraversate da criticità organizzative, gestionali o di controllo, anche connesse alla gestione dei rapporti con terze parti, ai processi di esternalizzazione, alla supply chain e agli appalti ad alta intensità di manodopera.
Saranno inoltre richiamate esperienze applicative maturate in comparti quali il food delivery, la logistica e i trasporti, il lusso e il fast fashion, settori nei quali la crescente complessità delle filiere ha posto al centro dell’attenzione il tema della tracciabilità delle lavorazioni, dell’effettività dei presidi di controllo, della selezione e del monitoraggio di fornitori e subfornitori e della capacità dell’impresa committente di esercitare un’effettiva funzione di presidio lungo l’intera catena del valore.
In questa prospettiva, l’intervento approfondirà anche i punti di contatto tra amministrazione giudiziaria e più recenti evoluzioni del diritto europeo in materia di sostenibilità, con specifico riferimento alla Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD). La Direttiva valorizza infatti strumenti di identificazione, prevenzione, mitigazione e monitoraggio dei rischi lungo la catena del valore, attribuendo crescente centralità alla due diligence, ai meccanismi di vigilanza e alla responsabilizzazione delle imprese rispetto agli impatti delle proprie attività, delle società controllate e dei partner commerciali su diritti umani, condizioni di lavoro e ambiente.
Sotto questo profilo, l’amministrazione giudiziaria può rappresentare un laboratorio avanzato di governance del rischio, nel quale il piano rimediale diventa strumento di ricostruzione organizzativa e di progressiva integrazione tra legalità, sostenibilità, compliance e creazione di valore nel lungo periodo.
FOCUS SUI PRINCIPALI TEMI
L’iniziativa riflette l’impegno professionale dello Studio Legale Vulcano sui temi delle misure di prevenzione, dei piani rimediali, della responsabilità degli enti ex d.lgs. 231/2001, della corporate compliance e dei processi di rafforzamento della governance d’impresa, ambiti nei quali l’approccio integrato tra diritto penale dell’economia, organizzazione aziendale e sostenibilità assume un ruolo sempre più centrale.


