Prende avvio il 24 febbraio 2026 il corso di formazione dedicato a “Responsabilità degli enti, modelli organizzativi e organismo di vigilanza: evoluzione, criticità e prospettive di riforma a 25 anni dal D.lgs. 231/2001”, promosso dalla commissione Giustizia Penale dell’Ordine degli Avvocati di Milano, di cui è parte l’Avv. Vulcano, coordinatrice scientifica e relatrice del Corso.
Il percorso, articolato in sei incontri fino al 31 marzo e trasmesso in modalità webinar, si propone di offrire una lettura sistematica e aggiornata della responsabilità da reato degli enti, alla luce delle trasformazioni normative e delle prospettive di riforma che interessano il sistema 231. A venticinque anni dall’entrata in vigore del decreto, il tema non riguarda più soltanto la dimensione penalistica, ma investe la governance societaria, la cultura organizzativa, i sistemi di controllo interno e l’effettività dei presìdi di prevenzione.
Il primo incontro del 24 febbraio (ore 14.30–17.30) sarà dedicato a un’analisi dei fondamenti teorici e dell’impianto strutturale della responsabilità degli enti. Il focus sarà posto sulle origini del sistema, sulla sua natura e finalità, sui modelli comparatistici europei, nonché sui criteri di imputazione dell’illecito all’ente, sui reati-presupposto e sul sistema sanzionatorio connesso al modello organizzativo.
Particolare attenzione sarà riservata al concetto di “colpa di organizzazione”, fulcro dell’impianto 231, che rappresenta il punto di equilibrio tra responsabilità dell’ente e adeguatezza dei modelli di prevenzione. Comprendere questa categoria significa cogliere la logica sottesa all’intero sistema: la responsabilità non si fonda su un automatismo punitivo, ma sull’accertamento di un deficit organizzativo, di una carenza nei presìdi di controllo e nella gestione del rischio.
L’incontro inaugurale si configura dunque come momento essenziale per inquadrare l’architettura complessiva della disciplina, fornendo agli operatori del diritto, ai professionisti della compliance e ai componenti degli organismi di vigilanza una base teorica solida su cui innestare le successive riflessioni applicative.
Il corso, accreditato ai fini della formazione continua, si propone come occasione di approfondimento qualificato su un ambito che continua a rappresentare uno snodo centrale tra diritto penale dell’economia, governance societaria e cultura della prevenzione.


