Il 25 febbraio alle ore 10:00 si terrà online, nell’ambito delle formazioni organizzate da Paradigma, la lezione dell’Avv. Marcella Vulcano dedicata a un tema oggi centrale nel sistema 231: Le verifiche dell’Organismo di Vigilanza sulla catena di fornitura.
La gestione dei rapporti con fornitori, subfornitori e società in outsourcing rappresenta infatti uno dei punti più sensibili per l’effettività del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, di cui D.lgs. n. 231/2001. È proprio lungo la filiera che si misurano la qualità dei presìdi organizzativi e la reale capacità preventiva dell’ente.
L’intervento offrirà una lettura integrata tra normativa e giurisprudenza recente, mettendo in luce come l’OdV – pur non avendo funzioni gestorie né poteri impeditivi – sia chiamato a svolgere un controllo sistemico anche sulle attività esternalizzate. L’outsourcing, infatti, non attenua il rischio 231: lo espone a nuove aree di vulnerabilità, soprattutto nei settori labour intensive e nei rapporti con terzi operanti in contesti sensibili.
Particolare attenzione sarà dedicata ai profili operativi:
- corretta mappatura dei rischi nella supply chain;
- procedure di selezione e accreditamento dei fornitori;
- clausole contrattuali 231;
- verifiche sul rispetto della normativa lavoristica, previdenziale e in materia di salute e sicurezza;
- monitoraggio dei subappalti;
- strutturazione dei flussi informativi verso l’OdV e coordinamento con Internal Audit e funzioni aziendali.
Le più recenti pronunce giudiziarie mostrano come le criticità non riguardino tanto l’assenza formale del Modello, quanto la carenza di controlli concreti sulla filiera e l’insufficienza dei flussi informativi. Ne emerge un messaggio chiaro: la responsabilità dell’ente si gioca sulla qualità dell’assetto organizzativo e sulla capacità di dimostrarne l’effettiva attuazione.
La lezione dell’Avv. Marcella Vulcano offrirà dunque strumenti pratici e chiavi interpretative utili a componenti di OdV, compliance officer e professionisti, con l’obiettivo di rafforzare una vigilanza strutturata, documentata e proporzionata ai rischi. Perché oggi la prevenzione passa, in misura sempre maggiore, dalla solidità dei controlli lungo l’intera catena di fornitura.


