- Milano
- 26/06/2026
- Comments (0)
DAI DATI AI CONTROLLI: BUSINESS INTELLIGENZE, ADEGUATI ASSETTI E MODELLI 231
Lo Studio Legale Vulcano è lieto di segnalare la partecipazione dell’Avv. Marcella Vulcano al webinar dedicato al tema “Dai dati ai controlli: Business Intelligence, Adeguati Assetti e Modello 231”, organizzato da CODE Srl che propone un’occasione di approfondimento sul rapporto tra organizzazione d’impresa, sistemi informativi, compliance e prevenzione dei rischi penali.
Per lungo tempo, adeguati assetti e Modello 231 sono stati considerati come presidi distinti: i primi legati alla continuità aziendale e alla rilevazione tempestiva della crisi; il secondo alla prevenzione dei reati presupposto della responsabilità degli enti. Oggi questa separazione appare sempre meno sostenibile.
L’impresa è chiamata a dotarsi di un’organizzazione capace di intercettare tempestivamente non solo segnali economico-finanziari di difficoltà, ma anche rischi penali, reputazionali, fiscali, giuslavoristici, ambientali e di filiera. In questa prospettiva, il Modello 231 rappresenta un presidio specialistico che può essere realmente efficace solo se innestato in assetti organizzativi funzionanti, con ruoli chiari, deleghe formalizzate, flussi informativi strutturati, funzioni di controllo attive e processi decisionali tracciabili.
Le procedure di amministrazione giudiziaria ex art. 34 del d.lgs. 159/2011 costituiscono un osservatorio privilegiato delle vulnerabilità organizzative dell’impresa. Nei procedimenti che hanno interessato settori come moda, logistica, trasporti, GDO, nell’ambito degli appalti di servizi labour intensive e filiere complesse, ciò che emerge non è soltanto il rapporto con un fornitore irregolare, ma il deficit organizzativo che ha consentito al rischio di radicarsi.
La domanda centrale non è più soltanto “chi ha commesso l’illecito?”, ma “perché l’organizzazione non è stata in grado di prevenirlo, intercettarlo o interromperlo?”.
In tale prospettiva, la business intelligence può assumere un ruolo decisivo. I dati aziendali non sono più soltanto strumenti di reporting gestionale o di misurazione delle performance, ma possono diventare veri e propri presidi di prevenzione. Se correttamente integrati nei processi di controllo, consentono di individuare red flags, anomalie operative, concentrazioni di rischio, scostamenti documentali, criticità nella gestione dei fornitori e segnali deboli che possono anticipare il rischio penale o reputazionale.
Il punto di partenza, tuttavia, non può essere il tool tecnologico. Prima della piattaforma vengono la governance, la mappatura dei processi, la definizione degli obiettivi di controllo, la cultura organizzativa e la responsabilità delle funzioni aziendali.
La tecnologia può accelerare la raccolta e la lettura dei dati, ma non può sostituire il giudizio umano e organizzativo. Un rating, un alert o un indicatore non esauriscono la valutazione del rischio: devono essere interpretati da governance, compliance, procurement, operations, internal audit e Organismo di Vigilanza.
Anche nell’era dell’intelligenza artificiale, la governance resta prima di tutto una questione di persone, responsabilità e cultura organizzativa.
L’APPROCCIO DELLO STUDIO
Lo Studio Legale Vulcano assiste le imprese nella costruzione, revisione e rafforzamento dei propri sistemi di compliance, con particolare attenzione all’integrazione tra adeguati assetti organizzativi, Modello 231, sistema di controllo interno, flussi informativi, business intelligence e presidi di monitoraggio delle terze parti.
L’attività dello Studio si concentra sulla trasformazione dei modelli organizzativi da strumenti meramente documentali a presidi effettivi di governo del rischio, capaci di intercettare anomalie, valorizzare i dati aziendali, responsabilizzare le funzioni interne e rendere tracciabili i processi decisionali.
L’obiettivo è accompagnare le imprese nel passaggio da una compliance formale a una compliance realmente integrata nei processi aziendali, capace di prevenire i rischi, rafforzare la governance e generare valore organizzativo.


